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Formazione

Formazione Revisori legali

 Formazione Revisori Legali


I Commercialisti da tempo sono chiamati, ai fini della Formazione professionale continua, a maturare 30 CFP per anno. Dal 2017, però, i colleghi iscritti al Registro dei Revisori legali dovranno acquisire, all’interno dei 30 CFP, almeno 20 Crediti relativi alla formazione del Revisore legale. I 20 crediti diventano, pertanto, un “di cui” dei 30 CFP totali per anno. A tal fine l'ODCEC di Cagliari garantirà la possibilità di adempiere all’obbligo formativo, in modo gratuito, attraverso eventi specifici e gratuiti sia in aula, sia in e-learning.

COME MATURARE I CREDITI


I 20 CFP relativi ai Revisori legali possono essere maturati secondo le seguenti modalità:

 

1) Attraverso corsi relativi a materie del Gruppo A, fino al raggiungimento dei 20 CFP;

2) Attraverso corsi relativi a materie del Gruppo A, in misura pari ad almeno a 10 CFP. In questo secondo caso, la restante parte dei Crediti potrà essere acquisita frequentando corsi relativi a materie del Gruppo B e C.


Per consultare l’infografica clicca qui

Per le indicazioni del MEF clicca qui

Per consultare le FAQ Revisori del MEF clicca qui

Per consultare le FAQ Revisori dell'ODCEC di Cagliari clicca qui

Raccordo codici materie formazione "REVISORI LEGALI" VS "REGOLAMENTO FPC" clicca qui

 

Attestazione crediti formativi

 Modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione

Allegato

 

RICHIESTA DI RIDUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI Art. 5 Regolamento di Formazione Professionale Continua

L'Iscritto nell'Albo che compie il 65°anno di età in una data compresa nel triennio in corso , l'iscritto nell'elenco speciale e l'iscritto nell'Albo che non eserciti neanche occasionalmente la professione, per l'assolvimento dell'obbligo di formazione è tenuto ad acquisire 30 crediti formativi professionali in ciascun triennio formativo di riferimento, con un minimo di 7 CFP annuali di cui 3 CFP, in materie obbligatorie quali deontologia, compensi, organizzazione dello studio, tecniche di mediazione e antiriciclaggio.

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Gli iscritti all’Elenco Speciale e coloro che hanno compiuto i 65 anni avranno diritto alla riduzione “d’ufficio”, alla cui assegnazione provvederà automaticamente la Segreteria

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La richiesta di riduzione crediti utili per l'adempimento dell'obbligo formativo per mancato esercizio, anche occasionale, della professione deve essere presentata alla segretaria dell'Ordine e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. alla segretaria dell'Ordine e la riduzione ha efficacia  dal 1° gennaio dell'anno in corso.

Richiesta di riduzione crediti utili per l'adempimento dell'obbligo formativo per mancato esercizio, anche occasionale

 

RICHIESTA DI ESENZIONE - Art. 6 Regolamento di Formazione Professionale Continua

L'iscritto può essere esentato dallo svolgimento della "formazione professionale continua" o "formazione permanente" nei seguenti casi:

a) MATERNITA', con facoltà dell'iscritta di ripartire la riduzione dei 45 crediti formativi professionali nel periodo compreso tra i mesi di gravidanza e fino al compimento del primo anno del bambino. L'esonero può essere concesso al padre iscritto nell'Albo quando ricorrono le condizioni relative al congedo di paternità previste dall'art. 28 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151. L'esonero, con riduzione di 45 crediti formativi professionali, per il periodo determinato dal Consiglio dell'Ordine , su istanza dell'iscritto, è riconosciuto anche ai genitori adottivi o affidatari;

b) SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO, MALATTIA, INFORTUNIO, ASSENZA DALL'ITALIA, che determinano l'interruzione dell'attività professionale per almeno 6 mesi. L' esenzione comporta la riduzione dei crediti formativi da acquisire nel triennio formativo in misura proporzionale al periodo di effettiva interruzione dell'attività professionale;

c) MALATTIA GRAVE debitamente documentata del coniuge, dei parenti e degli affini entro il 1° grado e dei componenti del nucleo familiare

d) altri casi di documentato impedimento derivante da CAUSE DI FORZA MAGGIORE. Il Consiglio dell'Ordine valuta e decide discrezionalmente sulla istanza di esonero.

 

 La richiesta di esonero devono essere trasmesse per e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. alla segretaria dell'Ordine.

L'istanza deve pervenire al Consiglio dell'Ordine senza ritardo rispetto alla sopravvenienza della causa di esonero e comunque entro un termine che consenta all'iscritto , in caso di esito sfavorevole, della verifica operata dall'Ordine di ottemperare comunque dall'obbligo formativo minimo annuale.

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE - RICHIESTA DI ESENZIONE - (Art. 6 Regolamento FPC)
 

 

 

Dal 1.1.2016 in vigore le nuove disposizioni sulla Formazione Professionale

La novità più rilevante del nuovo regolamento riguarda i colleghi con più di 65 anni di età: in passato vigevano regimi di esenzione deliberati dai singoli Ordini mentre dall' 1.1.2016 ciò non è più possibile.

Il Ministero di Grazia e Giustizia ha respinto le motivazioni del CN tese a riaffermare il principio dell'esenzione legato all'età anagrafica ribadendo che tutti gli esercenti la libera professione sono tenuti all'aggiornamento.

Per gli Over 65 (precisamente per chi raggiunge i 65 anni in una data compresa nel triennio di FPC in corso) è previsto, ai sensi dell'art. 5 del regolamento citato, un obbligo formativo triennale di trenta ore (cioè un terzo dell'obbligo concernente i normali iscritti) che equivale a 10 crediti formativi annui.

Quanto sopra vale inoltre per gli iscritti all'elenco speciale dei non esercenti che dovranno documentare tale stato nei modi ivi previsti.

Particolari crediti sono riconosciuti per docenze, partecipazione a convegni come relatori e per la partecipazione alle commissioni di studio presso il CN (art. 15).
Per un esaustivo quadro della situazione in vigore dal primo gennaio 2016 si fa rinvio al regolamento citato.