Informativa n. 57/2026
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 2, entro il prossimo 27 maggio ciascun professionista dovrà provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio, cui è esposto il proprio studio professionale, di non essere in grado di intercettare una fattispecie di riciclaggio e/o di finanziamento del terrorismo e/o della proliferazione delle armi di distruzione di massa nell’esercizio dell’attività professionale.
Alla luce dell’intervenuta evoluzione normativa e in conformità alle Regole Tecniche emanate a gennaio 2025, nella seduta del 18 marzo 2026 il Consiglio Nazionale ha approvato i seguenti strumenti di supporto agli Iscritti nell’adempimento degli obblighi antiriciclaggio:
- modulistica per l’adempimento degli obblighi di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, nonché del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa;
- indicazioni operative per la compilazione della suddetta modulistica.
A tali strumenti, messi a disposizione degli Iscritti con finalità di supporto operativo, si aggiungono quale mero ausilio i fogli di calcolo predisposti dal Dott. Mario Cerchia – commercialista in Agrigento – che riassumono le valutazioni effettuate dal professionista e producono le risultanze delle verifiche secondo quanto indicato nelle Regole Tecniche:
- schede per l’autovalutazione del rischio di riciclaggio/finanziamento del terrorismo e della
proliferazione (artt. 15 e 16-ter, d.lgs. 231/2007);
- schede per la valutazione del rischio del cliente e della prestazione professionale (art. 17, d.lgs.231/2007).
Gli adempimenti antiriciclaggio richiedono al Professionista valutazioni che non possono essere ricondotte a schemi automatici o presunzioni generalizzate; pertanto, la modulistica suggerita dal CNDCEC ha natura meramente esemplificativa e non è obbligatoria, ma funge piuttosto da “guida”, contenendo tutti gli elementi utili a effettuare le valutazioni richieste dalla normativa di riferimento.
Al contempo, si segnala che i fogli di calcolo offerti a supporto delle valutazioni, forniscono il risultato di un processo che va tracciato nell’iter logico valutativo sviluppato dal professionista; pertanto, essi vanno completati e integrati con l’indicazione degli elementi oggetto di valutazione, ossia con i pertinenti elementi indicati nella modulistica e nelle istruzioni a titolo esemplificativo.
Modulistica proposta dal CNDCEC
Indicazioni operative per la compilazione della modulistica
Scheda autovalutazione del rischio
Scheda valutazione del rischio del cliente

