Aggiornamento biennale per il mantenimento dell'iscrizione al registro dei gestori della crisi

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Il D.M. 202/2014, all’art. 4 comma 5 lettera d), prevede che i gestori della crisi iscritti al registro tenuto dal Ministero di Giustizia debbano acquisire uno specifico aggiornamento biennale, di durata complessiva non inferiore a quaranta ore.

 

Il primo biennio inizia a far data dal PDG d'iscrizione al Registro dei gestori della crisi disposto dal Ministero di Giustizia (per esempio un gestore iscritto con PDG datato 15 marzo 2018 dovrà aggiornare la propria formazione biennale entro il 15 marzo a partire dal 2020).

Fanno eccezione i gestori iscritti al Registro in base al cosiddetto regime transitorio (art. 19 D.M. 202/2014) per i quali il primo biennio è scaduto il 28/01/2020 e tale data farà fede anche per le successive scadenze. 

 

Ai fini dell’iscrizione e dell’aggiornamento biennale sono validi i corsi di formazione, e-learning o in aula, con codice materia D.4.19 (La crisi da sovraindebitamento di cui alla legge n.3/2012: l’istituto, i destinatari della normativa, la procedura. L’organismo e il gestore della crisi) e, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento della FPC, sono altresì riconosciuti per equipollenza i corsi che hanno una durata non inferiore alle 12 ore e che hanno ad oggetto le materie rientranti nell’ambito disciplinare della crisi d’impresa e di sovraindebitamento anche del consumatore (capitolo D.4 – diritto della crisi d’impresa).

 

Il non adempimento all’obbligo di aggiornamento biennale, entro la scadenza, determina dapprima la sospensione per un periodo non superiore a 90 giorni e successivamente la cancellazione, qualora continui a persistere la mancanza dei requisiti previsti dal D.M. 202/2014 (art. 4 dell’All. A al Regolamento dell’OCC dell’ODCEC di Cagliari).

 

Materiale didattico formazione gestori della crisi