Regolamento per la Formazione Professionale Continua degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili" - in vigore dal 1° gennaio 2016
Nella seduta del 3 dicembre 2015, il Consiglio Nazione ha approvato, il nuovo Regolamento per la formazione professionale continua degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in vigore dal 1° gennaio 2016.
Le principali modifiche introdotte dal nuovo regolamento recepiscono le novità previste in tema di formazione dall'articolo 7, comma 3, del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, applicate dal Consiglio Nazionale nel rispetto delle esigenze e delle esperienze degli Ordini territoriali, e in particolare riguardano:
• il riconoscimento alle "Associazioni di iscritti agli albi e di altri soggetti" della possibilità di erogare eventi di formazione professionale continua;
• l’inserimento della normativa antiriciclaggio e delle tecniche di mediazione tra le materie obbligatorie;
• la rivisitazione delle voci delle attività formative particolari;
• l’introduzione delle modalità di svolgimento da parte dell'Ordine delle verifiche annuali e triennali per l’assolvimento dell’obbligo;
• l’estensione ai padri e ai genitori adottivi o affidatari dell’esenzione per maternità e l’introduzione dell’esenzione dall'obbligo formativo per gli iscritti i cui coniugi, parenti, affini o altri componenti il nucleo familiare abbiano malattie gravi.
Il testo approvato in Consiglio nel mese di marzo e presentato al Ministro per l'acquisizione del parere vincolante prevedeva anche l'ipotesi di esonero per coloro che compiono i sessantacinque anni di età nel triennio, per coloro che non esercitano l'attività professionale e per gli iscritti nell'Elenco Speciale.
Il Ministro della Giustizia, nel parere reso il 23 ottobre 2015, ha tuttavia ritenuto di esprimere parere favorevole all'adozione del regolamento presentato a condizione che fossero eliminate le previsioni di esonero per anzianità, per mancato esercizio della professione e per l'iscrizione nell'elenco speciale, prevedendo, eventualmente una riduzione dell'obbligo formativo per tali ipotesi.
Il Consiglio Nazionale pur avendo rappresentato al Ministro alcune perplessità in merito all'estensione dell'obbligo formativo a quanti non esercitano l'attività professionale e formulato una richiesta di incontro, ha approvato il Regolamento per la formazione professionale continua.
Il testo approvato alla luce delle osservazioni espresse dal Ministro della Giustizia contiene la previsione dell'obbligo formativo di 10 CFP annuali per gli iscritti che compiano il 65° anno di età nel triennio, per coloro che non esercitano l'attività professionale e per gli iscritti nell'Elenco Speciale.
Incontro AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTIVE IN FAVORE DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE LOCALIZZATE NELLA ZONA FRANCA URBANA DI CAGLIARI
Si pubblica la locandina dell'evento " AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTIVE IN FAVORE DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE LOCALIZZATE NELLA ZONA FRANCA URBANA DI CAGLIARI" organizzato dal Comune di Cagliari , in collaborazione con IFEL-ANCI e con la Direzione generale Incentivi alle imprese del MISE che si svolgerà Lunedì 16 aprile 2018, ore 10,00 MEM - Mediateca del Mediterraneo a Cagliari.
La partecipazione all'incontro non atribuirà crediti formativi
Locandina
CNDCEC | Modifiche al Regolamento recante disposizioni sul funzionamento dell’Elenco degli Iscritti nella Sez. A dell’Albo dei DCEC abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale
Il Consiglio Nazionale lo scorso 17 settembre 2025 ha approvato le modifiche al Regolamento recante disposizioni sul funzionamento dell’Elenco degli Iscritti nella Sezione A dell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili
CNDCEC | Mercato dei capitali e quotazione: esperienze e prospettive. Dalla teoria alla pratica: due casi reali per comprendere percorsi e opportunità, Milano 8 ottobre 2025
Il Consiglio Nazionale informa che il prossimo 8 ottobre a Milano si terrà un incontro di approfondimento sui temi della Finanza alternativa e quotazioni in Borsa, promosso dal CNDCEC, per il tramite del suo Osservatorio dei mercati dei capitali
I CPO dei Commercialisti italiani: vicine e vicini al popolo iraniano
Pubblichiamo l'articolo apparso ieri 3.10.2022 sul sito Press
La solidarietà del Cpo dei commercialisti a chi si oppone alla soppressione dei diritti civili dell’individuo
I Comitati pari opportunità (Cpo) degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili si dicono “vicini al popolo iraniano” e esprimono la “piena solidarietà a chi si oppone alla soppressione dei diritti civili dell’individuo”. In un comunicato stampa al quale aderisce anche il Consiglio nazionale della categoria, i Cpo scrivono “ci uniamo al dolore per la perdita delle giovane Mahsa Amini, 22 anni, e Hadis Najafi, 20 anni, e di tutte le altre donne senza volto e senza nome massacrate dalla cosiddetta “polizia morale” di Teheran e sosteniamo senza indugio la protesta delle donne e degli uomini iraniani contro l’ingiustizia quotidiana a cui ogni donna in Iran (e non solo) è soggetta, in una nazione in cui si può morire per un capello fuori posto”.
La nota prosegue auspicando “l’intervento delle Organizzazioni Internazionali contro la violenza della legge iraniana”, e chiedendo “con urgenza un intervento a difesa dei diritti umani laddove sono quotidianamente violati”.
“Libertà, pari opportunità e sicurezza”, affermano, “sono sinonimo di civiltà, e noi Cpo degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili italiani, da sempre al servizio delle pari opportunità e delle perequazioni delle diseguaglianze, non possiamo che essere solidali con chi con forza e coraggio combatte in prima linea laddove questi diritti fondamentali non sono assicurati”.
“La nostra azione nella sensibilizzazione alla tragedia umanitaria c’è, e si sta attuando in tutti i territori organizzando manifestazioni a vario titolo, e partecipando ove invitati per portare la nostra solidarietà e consapevolezza che sempre e solo l’unione fa la forza”, conclude la nota.