CNDCEC | Mercato dei capitali e quotazione: esperienze e prospettive. Dalla teoria alla pratica: due casi reali per comprendere percorsi e opportunità, Milano 8 ottobre 2025

Il Consiglio Nazionale informa che il prossimo 8 ottobre a Milano si terrà un incontro di approfondimento sui temi della Finanza alternativa e quotazioni in Borsa, promosso dal CNDCEC, per il tramite del suo Osservatorio dei mercati dei capitali

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Novità FPC – MEF

A seguito dei protocolli d’intesa siglati dal CNDCEC con il MEF (n. 118730 del 17/05/2019) e con ASSIREVI (n. 718 del 16/01/2019), segnaliamo le seguenti novità relative alla  formazione obbligatoria degli iscritti nel Registro dei revisori contabili:
•         la formazione erogata dall’Ordine, nelle materie riconosciute dal MEF, è valida ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo anche per i Revisori Legali non iscritti nell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili;
•         la docenza nei corsi di formazione riconosciuti dal MEF è riconosciuta quale attività formativa ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo dei revisori legali, secondo il parametro 1 ora = 1 credito;
•         la formazione erogata dalle società di revisione, aderenti ad ASSIREVI e valide per il MEF, sono riconosciute ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo imposto dall’iscrizione nell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.


Consulta il protocollo CNDCEC / MEF
Consulta il protocollo CNDCEC / Assirevi


 

Verifica degli indirizzi PEC

In vista delle prossime consultazioni elettorali che si svolgeranno con modalità di voto da remoto si desidera richiamare la vostra attenzione in merito all’importanza del possesso di un domicilio digitale (PEC) attivo e regolarmente comunicato all’Ordine.

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Ultimo aggiornamento 04/10/2022

I CPO dei Commercialisti italiani: vicine e vicini al popolo iraniano

Pubblichiamo l'articolo apparso ieri 3.10.2022 sul sito Press

La solidarietà del Cpo dei commercialisti a chi si oppone alla soppressione dei diritti civili dell’individuo

I Comitati pari opportunità (Cpo) degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili si dicono “vicini al popolo iraniano” e esprimono la “piena solidarietà a chi si oppone alla soppressione dei diritti civili dell’individuo”. In un comunicato stampa al quale aderisce anche il Consiglio nazionale della categoria, i Cpo scrivono “ci uniamo al dolore per la perdita delle giovane Mahsa Amini, 22 anni, e Hadis Najafi, 20 anni, e di tutte le altre donne senza volto e senza nome massacrate dalla cosiddetta “polizia morale” di Teheran e sosteniamo senza indugio la protesta delle donne e degli uomini iraniani contro l’ingiustizia quotidiana a cui ogni donna in Iran (e non solo) è soggetta, in una nazione in cui si può morire per un capello fuori posto”.

La nota prosegue auspicando “l’intervento delle Organizzazioni Internazionali contro la violenza della legge iraniana”, e chiedendo “con urgenza un intervento a difesa dei diritti umani laddove sono quotidianamente violati”.

“Libertà, pari opportunità e sicurezza”, affermano, “sono sinonimo di civiltà, e noi Cpo degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili italiani, da sempre al servizio delle pari opportunità e delle perequazioni delle diseguaglianze, non possiamo che essere solidali con chi con forza e coraggio combatte in prima linea laddove questi diritti fondamentali non sono assicurati”.

“La nostra azione nella sensibilizzazione alla tragedia umanitaria c’è, e si sta attuando in tutti i territori organizzando manifestazioni a vario titolo, e partecipando ove invitati per portare la nostra solidarietà e consapevolezza che sempre e solo l’unione fa la forza”, conclude la nota.

PEC Iscritti - Obbligo inderogabile

altTi ricordo che tutti i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato, ai sensi dell’articolo 16, comma 7, del decreto legge n. 185 del 2008, hanno l’obbligo di comunicare ai rispettivi ordini il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Ti invito pertanto nel caso non avessi ancora  provveduto a comunicare il Tuo indirizzo PEC all’Ordine attraverso l’area riservata del sito web dell’Ordine. Ti ricordo inoltre che, la mancata comunicazione del Tuo indirizzo PEC costituisce un inadempimento sanzionabile in sede disciplinare con apposito procedimento previsto dal  Regolamento per l’esercizio della funzione disciplinare territoriale – Procedura semplificata per alcune fattispecie di illecito” (in vigore dal 1° giugno 2015)