Ultimo aggiornamento 30/09/2020

Regione Autonoma della Sardegna richiesta adesioni per affidamento diretto ai sensi dell’art. 36 comma 2 lettera a) del D.lgs. n. 50/16

Si comunica che la Regione Sardegna dovendo procedere all’espletamento degli adempimenti previsti dal D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 in capo ai sostituti di imposta per quanto attiene alla certificazione delle ritenute d’acconto versate ai fini IRPEF, da inviare ai soggetti interessati e all'Agenzia delle Entrate, nonché alla predisposizione e all’invio della dichiarazione 770 ha chiesto all’Ordine il nominativo di un iscritto all’Albo, per il quale verrà disposto un affidamento diretto ai sensi dell’ articolo 36, comma 2, lett. a) D.lgs. 50 22/2016.

Per lo svolgimento del servizio relativo agli adempimenti sopra richiamati, per i quali è previsto un compenso di 350 euro, sono stati forniti i seguenti dettagli in relazione alle prestazioni richieste:

• Sostituto d’imposta: Commissario Straordinario delegato per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Autonoma della Sardegna, C.F. 92185470926;

Ritenute d’acconto operate nel 2019: 2 ritenute (1 professionista);

• Sostituto d’imposta: Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico per la Regione Sardegna, C.F. 92235700926 (n. 1 professionista, n. 1 ritenuta d’acconto nel 2019).

 

Ritenute d’acconto operate nel 2019: 1 ritenuta (1 professionista);

 

In relazione a quanto precede, il Consiglio dell’Ordine ha disposto di formare un elenco di Professionisti iscritti all’Albo da segnalare alla regione.

 

I colleghi interessati potranno inviare una Pec all’Ordine con allegato il curriculum professionale e un documento di riconoscimento in corso di validità entro e non oltre le ore 12,00 di lunedì 5 ottobre p.v. avendo cura di indicare nell’oggetto: RAS adesione elenco per affidamento diretto

 

 

 

 
Ultimo aggiornamento 30/09/2020

CNDCEC - Informativa n.110/2020 del 28.9.2020

 

Con informativa n. 110/2020 il  Consiglio Nazionale   comunica che nella seduta del  15 luglio 2020, ha assunto la seguente delibera, condivisa con il Ministero della Giustizia: “per l’anno 2020 viene meno l’obbligo per gli iscritti di conseguire almeno 20 crediti formativi nell’anno: il mancato conseguimento dei 20 cfp nel corso dell’anno potrà essere recuperato negli anni 2021 e 2022; per l’anno 2020 viene meno l’obbligo, per gli iscritti che abbiano compiuto o compiano i 65 anni di età nel corso del triennio, di conseguire almeno 7 crediti formativi nell’anno: il mancato conseguimento dei 7 cfp nel corso dell’anno potrà essere recuperato negli anni 2021 e 2022”.

 

 

CNDCEC - Webinar – La pianificazione finanziaria per obiettivi di vita

Il Consiglio Nazionale ha organizzato un evento che verrà trasmesso tramite Webinar, sul tema ”La pianificazione finanziaria per obiettivi di vita.”
L’evento si terrà in diretta il prossimo 20 ottobre dalle ore 11.00 alle ore 13.00; sarà altresì disponibile in differita dal 21 ottobre al 31 dicembre p.v.
 

Programma dell’evento e le istruzioni operative per accedere al webinar

Camera di Commercio di Cagliari - SARI Supporto Specialistico Registro delle Imprese online

si comunica che, a partire dal 1° ottobre 2020, la Camera di Commercio di Cagliari metterà a disposizione dei suoi utenti il SARI - Supporto Specialistico Registro Imprese, il nuovo strumento online di consultazione e informazione sulla presentazione delle istanze al Registro delle Imprese e al REA.

 

Leggi la nota informativa

Ultimo aggiornamento 23/09/2020

Agenzia delle Entrate - Nuovo modello di accoglienza dei contribuenti

si comunica che, a partire dal prossimo 1° ottobre, l'Agenzia delle Entrate avvierà la sperimentazione in ambito regionale di un nuovo modello di accoglienza presso gli uffici operativi, per appuntamento. Il sistema tradizionale di accoglienza e ricevimento dei cittadini nei predetti uffici sarà progressivamente sostituito, all’esito della sperimentazione, dall’accesso programmato. Una tale modalità di erogazione dei servizi consentirà, infatti, di evitare code e assembramenti – esigenza particolarmente sentita in questa fase di emergenza sanitaria – e al contempo potrà contribuire al miglioramento della qualità dei servizi offerti.

In tale prospettiva, la possibilità di rivolgersi agli uffici accedendo agli “sportelli fisici” dovrebbe essere presa in considerazione solo in via residuale, ovvero solo se effettivamente necessario e, comunque, dopo aver prenotato un appuntamento. La trattazione dei casi “a vista”, senza prenotazione, verrà quindi limitata ai soli casi urgenti.

 

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